Il Parco Naturale della Maremma

Il Parco Naturale della Maremma

Il Parco Naturale della Maremma, meglio noto come Parco dell’Uccellina, è stato il primo parco della Regione Toscana, istituito con L.R. 65 del 5 giugno 1975.
E’ una delle mete più interessati della provincia grossetana. Al suo interno si trovano alcune aree di costa fra le più belle e intatte del litorale maremmano.

Le colline dell’Uccellina sono ricoperte da una fitta macchia mediterranea, molto varia nella specie che la compongono, e da oliveti secolari.

Perchè visitarlo?

Il parco ha anche un’anima culturale, infatti in tutto il territorio sono presenti edifici religiosi e antiche torri tra le più importanti ricordiamo la torre di Cala di Forno, di Castelmartino e l’Abbazia di San Rabano. La fauna è quella tipica delle zone mediterranee, infatti non è raro imbattersi in gatti selvatici e volpi, ma non mancano anche animali altrettanto comuni, come le donnole i cinghiali, i caprioli e l’istrice. Tra le piante più comuni c’è la quercia da sughero, il timo, il corbezzolo e le ginestre.

Il Parco ospita numerose colonie di uccelli acquatici come anatidi, garzette, aironi, fenicotteri e alcuni esemplari di rapaci tra cui il falco pescatore, recentemente reinserito. La fauna tipica delle aree a macchia è composta da cinghiali, caprioli , daini, istrici, tassi, volpi, rettili di varie specie e molti uccelli. Nelle distese erbose ai piedi dell’Uccellina pascolano le vacche maremmane e i cavalli maremmani.

Come arrivare? L’ entrata del Parco è ad Alberese (Grosseto), ove si arriva dal nord discendendo l’Aurelia per alcuni chilometri dopo Grosseto. Dal sud invece l’Aurelia va risalita per alcuni chilometri dopo Fonte Blanda, all’altezza di Talamone. Le visite sono consentite da metà giugno a fine settembre, il mercoledì, il sabato e i giorni festivi in gruppi accompagnati. Le escursioni guidate partono generalmente alle 9 e alle 17. Gli itinerari sono molteplici per una lunghezza media di 5-8 chilometri a piedi. I più affascinanti sono quelli ai ruderi della chiesa romanica di S. Rabano, alle torri costiere e alle grotte.

Per maggiori informazioni sul parco:

http://www.parco-maremma.it/

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